Buon giorno: ho fatto parte di una ronda padana.
Lo dico cosi', senza eufemismi, perche' poi non si dica che ho tentato di celare la verita'. Comunque e' proprio cosi'.

La ronda era una ronda vera, un gruppo di persone che rondava in giro ed era padana perche' stavamo in Padania, un luogo che ha cominciato ad esistere dalla meta' degli anni '80 in poi, prima non esisteva o al limite si chiamava "Pianura Padana".
Detta cosi', oggi suona brutta, ma ai tempi non e' che suonasse meglio, ma non per il fatto in se', quanto per i presupposti.
Facevo parte, prima che di una ronda padana, di un'associazione di volontariato.
Ci occupavamo di divulgazione scientifica, protezione civile e un sacco di altre cose. Siccome l'associazione era molto ben radicata nel territorio, avevamo rapporti con altre associazioni o anche semplicemente con i cittadini.
Cosi' per questioni di cooperazione, solidarieta' e di buon vicinato ci si trasformava in mille personaggi, come i supereroi. Mi sono trasformato quindi in :spalatore di neve, giardinere, boscaiolo, speleologo, spazzino, meteorologo, minatore, stradino, sismologo e alla fine anche in rondista padano.